MiniMiniature può essere programmato in teatri, musei, festival, biblioteche, nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie e altri spazi culturali. La forma si adatta a contesti differenti e conserva le condizioni essenziali che la definiscono.
Due versioni per due fasce d’età
La versione 0–3 anni dura circa quaranta minuti e lascia un peso maggiore al canto senza parole: tre dei sei canti restano interamente non verbali. Può accogliere fino a 25 coppie adulto-bambino oppure, nei contesti educativi, gruppi fino a 25 bambini accompagnati secondo le modalità della struttura ospitante.
La versione 4–10 anni dura circa cinquanta minuti. Un canto rimane interamente senza parole, mentre gli altri cinque sviluppano anche testo e oggetti. Fino a 25 bambini vengono accolti nello spazio dell’azione; nei teatri, quando la configurazione lo consente, possono essere presenti ulteriori adulti osservatori in platea.
Lo spazio
La disposizione viene definita in dialogo con il luogo ospitante. In un teatro può essere utilizzata una porzione del palcoscenico o una pedana; in uno spazio educativo o museale può essere sufficiente un ambiente più raccolto.
Come riferimento, una configurazione teatrale richiede indicativamente uno spazio di circa 6 × 6 metri. In alcuni contesti educativi MiniMiniature può essere realizzato anche in uno spazio nell’ordine dei 3 × 4 metri. Configurazioni differenti possono essere valutate caso per caso.

Più delle dimensioni conta la relazione spaziale
Sono importanti la possibilità di raccogliere il pubblico vicino agli interpreti, una buona visibilità reciproca e lo spazio necessario ai due cantanti per muoversi fra i diversi punti dell’azione. La distanza abituale fra esecutori e pubblico viene ridotta perché ascoltare, in MiniMiniature, significa anche condividere fisicamente uno spazio.
Una, due o tre repliche nella stessa giornata
Nella stessa giornata possono essere programmate una, due o tre repliche. Questo permette di raggiungere più gruppi mantenendo per ciascuno le dimensioni raccolte richieste dal progetto e può rendere particolarmente efficace una programmazione articolata in scuole, musei, festival o circuiti territoriali.
Una forma adattabile con principi stabili
L’adattamento ricostruisce in ogni luogo le condizioni necessarie perché la stessa concezione artistica possa funzionare: vicinanza, libertà di movimento, visibilità, qualità dell’ascolto e uno spazio nel quale interpreti e pubblico possano realmente trovarsi insieme.
Le esigenze tecniche complete, le modalità di allestimento e le condizioni economiche vengono definite con la struttura ospitante. Il dossier istituzionale e la documentazione video sono disponibili sul sito.